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LA SICILIA DEI NORMANNI
Bullet7blu.gif (869 byte) La diaspora vichinga
Bullet7blu.gif (869 byte) La conquista dei Normanni
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La battaglia di Cerami

Bullet7blu.gif (869 byte) La Madonna e i Normanni

Bullet7blu.gif (869 byte) I Santi guerrieri ed i Normanni

Bullet7blu.gif (869 byte) Gli assedi di Troina ed Enna
Bullet7blu.gif (869 byte) Nasce il nuovo Stato moderno
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Regno di Sicilia

Bullet7blu.gif (869 byte) Il buon governo di Ruggero II
Bullet7blu.gif (869 byte) La Cappella Palatina

 

Bullet7blu.gif (869 byte) La Cattedrale di Cefalù
Bullet7blu.gif (869 byte) La Cattedrale di Monreale
Bullet7blu.gif (869 byte) Guglielmo I e un regno di rivolte

Bullet7blu.gif (869 byte) L'Oriente di Guglielmo II
Bullet7blu.gif (869 byte) La tolleranza di Guglielmo II
Bullet7blu.gif (869 byte)  L'arte leggendaria dei Normanni
Bullet7blu.gif (869 byte) Video sui Normanni

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SICILIA NORMANNA       
        I Re normanni, «tramite
     operoso fra il mondo greco-arabo
     e l’Europa… accentuano la loro
     incipiente individualità morale,
     possono svilupparsi come Italia
     ed Europa». (Gioacchino Volpe)
   
    

      I Santi guerrieri ed
      i Normanni

   
     
     

 
   

L'arcangelo Michele schiaccia Satana, Guido Reni, 1636

Dipinyo di Guido Reni - del 1636
 

 




da Wikimedia Commons

 

 

Un'altra moltitudine di Santi guerrieri apparvero favorendo e portando alla vittoria l'esercito cristiano. Tra questi: San Giacomo, San Michele e Sant’Elia.

a Caltagirone, il 25 luglio 1090, in occasione della liberazione della città dai Saraceni, apparve San Giacomo, che divenne il protettore della città con la costruzione della sua chiesa, e ancora festeggiato il giorno stesso della vittoria.

A Palermo, durante l’assedio del 1072, San Giacomo fece da splendente messo celeste.

Ad Erice, in provincia di Trapani, invocato durante l'assedio, ecco San Giacomo con un mantello rosso e su un cavallo bianco, portava in mano un avvoltoio.

A Gratteri, in provincia di Palermo, essendo proprio il 25 luglio, giorno della sua ricorrenza, Ruggero lo invocò fervidamente. San Giacomo apparve e gli diede l'immancabile vittoria sugli arabi.

A Troina, in provincia di Enna, i Santi furono San Michele e Sant’Elia. Con la loro imbattibile forza Ruggero, a cui erano apparsi, prese Troina e, in loro onore, costruì nella cittadina due chiese a loro attribuite.

Il Catalano a Cerami, dove si era svolta l'importante battaglia, e di cui abbiamo già parlato, raccolse la memoria storica orale del posto. Tutte le altre leggende, secondo il ricercatore, hanno avuto origine da quella di Cerami, che si diffuse in tutta la Sicilia sul finire dell’undicesimo secolo. Questa grande ricchezza di leggende del periodo trova risonanza nell'opera del Catalano, di Goffredo Malaterra, dell’Anonimo Vaticano e di Simone da Lentini.

 
 

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