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LA SICILIA DEI NORMANNI
Bullet7blu.gif (869 byte) La diaspora vichinga
Bullet7blu.gif (869 byte) La conquista dei Normanni
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La battaglia di Cerami

Bullet7blu.gif (869 byte) La Madonna e i Normanni

Bullet7blu.gif (869 byte) I Santi guerrieri ed i Normanni

Bullet7blu.gif (869 byte) Gli assedi di Troina ed Enna
Bullet7blu.gif (869 byte) Nasce il nuovo Stato moderno
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Regno di Sicilia

Bullet7blu.gif (869 byte) Il buon governo di Ruggero II
Bullet7blu.gif (869 byte) La Cappella Palatina

 

Bullet7blu.gif (869 byte) La Cattedrale di Cefalù
Bullet7blu.gif (869 byte) La Cattedrale di Monreale
Bullet7blu.gif (869 byte) Guglielmo I e un regno di rivolte

Bullet7blu.gif (869 byte) L'Oriente di Guglielmo II
Bullet7blu.gif (869 byte) La tolleranza di Guglielmo II
Bullet7blu.gif (869 byte)  L'arte leggendaria dei Normanni
Bullet7blu.gif (869 byte) Video sui Normanni

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SICILIA NORMANNA       
        I Re normanni, «tramite
     operoso fra il mondo greco-arabo
     e l’Europa… accentuano la loro
     incipiente individualità morale,
     possono svilupparsi come Italia
     ed Europa». (Gioacchino Volpe)
   
    L’Oriente di Guglielmo II    
     
     

 
   

Guglielmo II dedica la Cattedrale di Monreale alla Vergine, mosaico del Duomo di Monreale (XII secolo)

Ignoto del XII secolo- da "Les Normans en Sicile" Antonino Buttitta
 

 




da Wikimedia Commons

 

 

Guglielmo II ebbe maggiore fortuna del padre. Nonostante i continui intrighi di palazzo, il suo regno fu meno agitato di quello precedente, facendogli guadagnare l’appellativo “il Buono”. Si schierò dalla parte del papa Alessandro III e della sua politica antisveva .  Nonostante la prima sconfitta coll’imperatore tedesco a Carsoli (il 10 gennaio 1176), riuscì a riprendersi militarmente e a vincere il Barbarossa a Legnano. Firmò a Venezia, nel 1177, una tregua lunga quindici anni tra la sua Sicilia e la Germania imperiale.
A causa di questa guerra l’immagine di Guglielmo II divenne di livello europeo. Rifiutata la figlia dell’imperatore bizantino Manuele Comneno, sposò, invece, quella di re inglese Enrico II: la principessa Giovanna (nel 1177).
A livello di politica estera, Guglielmo il Buono, seppe riprendere antiche questioni. Il difficile rapporto con i bizantini, lo portò ad inviare nel 1174, una flotta nel Mediterraneo orientale. Ottenne solo una sonora sconfitta davanti il porto di  Alessandria d’Egitto. Ma come era successo con il Barbarossa, la seconda spedizione navale ebbe una migliore fortuna. Una flotta di trecento navi normanne, al comando di Tancredi conte di Lecce (giugno 1185), sconfisse i suoi eterni nemici. La spedizione militare fu inviata da Guglielmo per sostenere le ragioni di Alessio Comneno  contro quelle dell’usurpatore Andronico.
L’espansione verso oriente non fu portata mai a buon fine. Nonostante, infatti, la conquista (nel 1185) di Durazzo e di Salonicco, il suo esercito fu battuto dal nuovo imperatore bizantino Isacco l’Angelo, con il quale finì per firmare la pace. Nonostante ciò, nel 1187, la flotta normanna, al comando di Margaritone da Brindisi, vinse nelle acque di Cipro.

Tra le questioni in sospeso vi era anche quella del dominio sul Nord Africa. L’esercito normanno occupò Tunisi nel 1177 e l’anno successivo prese Tinnie. Guglielmo II, nel 1180, raggiunse la pace con gli Arabi.
I Normanni parteciparono anche alla terza crociata costringendo il Saladino ad abbandonare Tripoli di Siria, così, Antiochia fu salva (1188).
Guglielmo II, mentre preparava truppe per la riconquista di Gerusalemme, il 18 novembre 1189, moriva a trentasei anni.
 
 

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