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LA SICILIA DEI NORMANNI
Bullet7blu.gif (869 byte) La diaspora vichinga
Bullet7blu.gif (869 byte) La conquista dei Normanni
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La battaglia di Cerami

Bullet7blu.gif (869 byte) La Madonna e i Normanni

Bullet7blu.gif (869 byte) I Santi guerrieri ed i Normanni

Bullet7blu.gif (869 byte) Gli assedi di Troina ed Enna
Bullet7blu.gif (869 byte) Nasce il nuovo Stato moderno
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Regno di Sicilia

Bullet7blu.gif (869 byte) Il buon governo di Ruggero II
Bullet7blu.gif (869 byte) La Cappella Palatina

 

Bullet7blu.gif (869 byte) La Cattedrale di Cefalù
Bullet7blu.gif (869 byte) La Cattedrale di Monreale
Bullet7blu.gif (869 byte) Guglielmo I e un regno di rivolte

Bullet7blu.gif (869 byte) L'Oriente di Guglielmo II
Bullet7blu.gif (869 byte) La tolleranza di Guglielmo II
Bullet7blu.gif (869 byte)  L'arte leggendaria dei Normanni
Bullet7blu.gif (869 byte) Video sui Normanni

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SICILIA NORMANNA       
        I Re normanni, «tramite
     operoso fra il mondo greco-arabo
     e l’Europa… accentuano la loro
     incipiente individualità morale,
     possono svilupparsi come Italia
     ed Europa». (Gioacchino Volpe)
   
    La conquista dei Normanni    
     
     

 
   

Cavaliere normanno di Re Guglielmo del 1066. Collezione Vinkhuijzen (1843-1910).

Prima del 1910
 

 



da Wikimedia Commons

 

La conquista della Sicilia da parte dei normanni fu tutt’altro che facile. Gli scontri durarono una trentina d’anni. Inizialmente i cavalieri prevalsero signore per signore. Finché i kaid arabi si resero conto che questa strategia li avrebbe portato assolutamente alla sconfitta totale. Si allearono, dando il comando assoluto al signore musulmano di Siracusa, Benavert. Questo inasprì lo scontro con i normanni e fece durare fino al 1086. Ibn-at-Thumnah morì, nel 1062, in combattimento a Entella.
La prima parte della guerra vede i normanni prevalere nelle battaglie di Cerami (1063); quella di

Castrogiovanni, oggi Agrigento (1064) e quella di Catania (1071). L’anno successivo i cavalieri normanni entrarono trionfanti a Palermo. In occasione del ritorno della fede cristiana in città, fu celebrata la messa nell’antico duomo, già trasformato in moschea dagli arabi.

Nonostante i trionfi la guerra era tutt’altro che finita. Dopo la riunificazione del fronte arabo, come detto, gli scontri si inasprirono. Il generale musulmano  Benaver fu sconfitto veramente solo nel 1086.
Altre roccaforti resistettero oltre questa data, vedendo la loro resistenza protrarsi nel tempo. Tra queste Enna, difesa dal generale rabo Hamud, chesi arrese nel 1087; poi successivamente cadde Butera (1088); e per ultima capitolò la fortezza di Noto (1091). Dopo questa data, che segna la fine della conquista siciliana dei normanni, furono liberate nel 1092 anche le isole di Malta e Gozo.

 
 

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