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LA SICILIA DEI NORMANNI
Bullet7blu.gif (869 byte) La diaspora vichinga
Bullet7blu.gif (869 byte) La conquista dei Normanni
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La battaglia di Cerami

Bullet7blu.gif (869 byte) La Madonna e i Normanni

Bullet7blu.gif (869 byte) I Santi guerrieri ed i Normanni

Bullet7blu.gif (869 byte) Gli assedi di Troina ed Enna
Bullet7blu.gif (869 byte) Nasce il nuovo Stato moderno
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Regno di Sicilia

Bullet7blu.gif (869 byte) Il buon governo di Ruggero II
Bullet7blu.gif (869 byte) La Cappella Palatina

 

Bullet7blu.gif (869 byte) La Cattedrale di Cefalù
Bullet7blu.gif (869 byte) La Cattedrale di Monreale
Bullet7blu.gif (869 byte) Guglielmo I e un regno di rivolte

Bullet7blu.gif (869 byte) L'Oriente di Guglielmo II
Bullet7blu.gif (869 byte) La tolleranza di Guglielmo II
Bullet7blu.gif (869 byte)  L'arte leggendaria dei Normanni
Bullet7blu.gif (869 byte) Video sui Normanni

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SICILIA NORMANNA       
        I Re normanni, «tramite
     operoso fra il mondo greco-arabo
     e l’Europa… accentuano la loro
     incipiente individualità morale,
     possono svilupparsi come Italia
     ed Europa». (Gioacchino Volpe)
   
    La Madonna e i Normanni    
     
     

 
   

La Chiesa di San Matteo a Scicli (RG)

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da Wikimedia Commons

 

Le vittorie normanne non potevano non essere il prodotto di magiche apparizioni della Madonna. Innumerevoli e tutt'oggi festeggiate, le visioni della "Bianca Signora" hanno, con la sua personale guida, portato alla vittoria i normanni-cristiani.Tra le tante "presenze" ricordiamo:

A Scicli, in provincia di Ragusa, nell'omonima battaglia, in un venerdì di marzo del 1091. Invocata sempre dal conte Ruggero, apparve una "Bianca Signora" a cavallo di un destriero altrettanto candido, con una spada fiammeggiante in mano. La Madonna guidò l'esercito contro i saraceni, i quali, alla vista della santa apparizione, furono subito sconfitti.
Il fatto è commemorato a Scicli in occasione della festa della Madonna delle Milizie, con una finta battaglia tra Cristiani e Saraceni.

A Palermo, la Madonna, con una bandiera in mano, indicò a Ruggero la porta dove entrare in città (da allora la porta è denominata "della vittoria").

Sempre a Palermo, i normanni, che stavano assediando una vicina fortezza (il cui nome è ancora quello di Saracena), furono presi da gran sete. Nella difficoltà apparve la Madonna che indicò loro una fonte d'acqua che Lei stessa aveva fatto sgorgare. A Ruggero predisse la vicina vittoria.

A Canicattì, in provincia di Agrigento, l'apparizione della Madonna in battaglia, viene festeggiata in primavera, nella domenica in Albis. Nella processione i monaci portano caratteristiche alabarde, a memoria della vittoria dei normanni che tolsero le alabarde agli sconfitti musulmani.

Anche a Messina, nell'assedio e nella conquista della città nel 1060, le truppe normanne, guidate sempre da Ruggero, furono portate alla vittoria dall'apparizione della Madonna. Persino i due giganti arabi Mata e Grifone furono sconfitti e fatti prigionieri.
A Messina il giorno dell'Assunta, due statue gigantesche di Grifone e di Mata vengono portate in giro per la città, insieme ad un cammello, con cui sarebbe entrato il conte Ruggero trionfante in Messina.

 
 

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