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MARSALA ED ALCAMO E
L'ECCELLENZA DEI VINI SICILIANI.
MARSALA ED ALCAMO
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Introduzione/Marsala
Bullet7blu.gif (869 byte) La città punica di Mozia.
Bullet7blu.gif (869 byte) Storia di Marsala.
Bullet7blu.gif (869 byte) Centro storico e castello medievale.
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Complesso dell'Annunziata dei Carmelitani.
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Il Convento e il campanile del Complesso.
Bullet7blu.gif (869 byte) La grotta della Sibilla.
Bullet7blu.gif (869 byte) Il museo del Baglio Anselmi.
Bullet7blu.gif (869 byte) Gli altri musei di Marsala.
Bullet7blu.gif (869 byte) Alcamo nel periodo medievale.

Bullet7blu.gif (869 byte) Alcamo, tra epidemie ed opere d’arte.
 

I VINI SICILIANI
Bullet7blu.gif (869 byte) I tanti vini siciliani.
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Il Marsala: secco, semisecco
o dolce.

Bullet7blu.gif (869 byte) Il Marsala di John Woodhouse.
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Marsala e Vincenzo Florio.
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Moscato di Pantelleria.

Bullet7blu.gif (869 byte) Il Malvasia delle Lipari.

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Video su Marsala.
Bullet7blu.gif (869 byte) Video su Alcamo.
Bullet7blu.gif (869 byte) Video su Pantelleria.
Bullet7blu.gif (869 byte) Video sulle Isole Eolie.
Bullet7blu.gif (869 byte) Video sui vini siciliani.

 

Bullet7blu.gif (869 byte)Bullet7blu.gif (869 byte) INDIETRO


   
   
      MARSALA ED ALCAMO
    
    Dal Marsala al Nero d'Avola,
     dal Passito di Lampedusa al
     Bianco d'Alcamo: la degustazione
     dell'eccellenza dei vini siciliani
     non ha mai fine.
   
     La grotta della Sibilla.    
     
     

 
   

Il Cassaro, via XI maggio, a Marsala.

 

Alun Salt - 3 Gennaio 2007
 

 




da Wikimedia Commons


Su Capo Boeo
, sorge la chiesa di San Giovanni Battista costruita dai Gesuiti, nel 1555. La chiesa faceva parte, secondo diversi studiosi, unitamente alla chiesa di S.Maria della Grotta, dell'antica abbazia dei Padri Basiliani.
Sotto di essa si trova la denominata "Grotta della Sibilla". La tradizione vuole che questa sia il sepolcro o l’abitazione della Sibilla Cumana (o della Sibilla Sicula). Essendovi una fonte al suo interno, un’altra leggenda vuole che qui
Ulisse, sbarcato sulla vicina costa,  venne a dissetarsi, incontrando la Sibilla, che qui dimorava.

La chiesa di San Giovanni Battista e la grotta sono in comunicazione tramite un lucernaio posto sulla sommità dell’ambiente centrale della grotta, illuminandolo. La stanza centrale ha forma circolare e presenta due concavità minori, a nord e ad ovest. Scavata nella roccia, la grotta, infatti, ha sulla sommità una cupola bassa in muratura con il suddetto lucernaio. Al suo centro è posta una vasca di forma quadrata, non profonda, servita d’acqua, la quale sgorga nell’ambiente settentrionale, anch’esso scavato nella roccia, absidato, e di forma semicircolare. L'ambiente occidentale, di forma irregolare e dal soffitto piano, presenta un taglio sulla destra, forse ricavato da un pozzo, che la leggenda vuole essere il letto della Sibilla. Davanti alla stanza settentrionale è posto un grande altare in pietra con la raffigurazione in marmo di
san Giovanni Battista, artisticamente di pregio, databile intorno al Quattrocento.

 

 
 

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