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MARSALA ED ALCAMO E
L'ECCELLENZA DEI VINI SICILIANI.
MARSALA ED ALCAMO
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Introduzione/Marsala
Bullet7blu.gif (869 byte) La città punica di Mozia.
Bullet7blu.gif (869 byte) Storia di Marsala.
Bullet7blu.gif (869 byte) Centro storico e castello medievale.
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Complesso dell'Annunziata dei Carmelitani.
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Il Convento e il campanile del Complesso.
Bullet7blu.gif (869 byte) La grotta della Sibilla.
Bullet7blu.gif (869 byte) Il museo del Baglio Anselmi.
Bullet7blu.gif (869 byte) Gli altri musei di Marsala.
Bullet7blu.gif (869 byte) Alcamo nel periodo medievale.

Bullet7blu.gif (869 byte) Alcamo, tra epidemie ed opere d’arte.
 

I VINI SICILIANI
Bullet7blu.gif (869 byte) I tanti vini siciliani.
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Il Marsala: secco, semisecco
o dolce.

Bullet7blu.gif (869 byte) Il Marsala di John Woodhouse.
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Marsala e Vincenzo Florio.
Bullet7blu.gif (869 byte) Il Moscato di Pantelleria.

Bullet7blu.gif (869 byte) Il Malvasia delle Lipari.

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Video su Marsala.
Bullet7blu.gif (869 byte) Video su Alcamo.
Bullet7blu.gif (869 byte) Video su Pantelleria.
Bullet7blu.gif (869 byte) Video sulle Isole Eolie.
Bullet7blu.gif (869 byte) Video sui vini siciliani.

 

Bullet7blu.gif (869 byte)Bullet7blu.gif (869 byte) INDIETRO


   
   
      MARSALA ED ALCAMO
    
    Dal Marsala al Nero d'Avola,
     dal Passito di Lampedusa al
     Bianco d'Alcamo: la degustazione
     dell'eccellenza dei vini siciliani
     non ha mai fine.
   
     Il Malvasia delle Lipari.    
     
     

 
   

Il porto cittadino di Lipari, veduta dall'alto, area del traghetto.

Clemensfranz - 5 Giugno 2006
 

 




da Wikimedia Commons


Il Malvasia delle Lipari è un vino DOC  siciliano da dessert, prodotto esclusivamente nella provincia di Messina. Nasce da un vitigno autoctono, presente  nell'isola di Lipari, nell'arcipelago delle isole Eolie.
Il nome Malvasia deriva da un vino che era prodotto anticamente nell’isola di Malta e commercializzato dai Veneziani. Altri ritengono che il nome derivi da quello di una città greca del Peloponneso, tale Monenbasia, Monemvasia o Monovasia, significante "porto ad una sola entrata". Tale città venne ridenominata, per assonanza, dai Veneziani "Malvasia" o Napoli di Malvasia, per differenziarla da Malvasia Vecchia (esistente più a nord). Il nome, sempre da parte dei veneziani, divenne sinonimo di vino dolce e molto alcolico. Il vitigno detto “Malvasia”, perciò, indica numerosi tipi di vitigni differenti tra loro, per morfologia delle piante, colore, sapore e caratteristiche  biochimiche dell’uva, e ancora maturazione, produttività e propensione alla vinificazione. In pratica hanno in comune solo il nome. Da ciò esistono tipi di Malvasia un po’ dovunque, di cui l’Italia ne è ricca. Anche oggi, come per i veneziani, questo nome sta ad indicare vini liquorosi, dal sapore intenso, dolce e gradevole.

Come detto, il Malvasia delle Lipari nasce da un vitigno autoctono delle Eolie, a frutto bianco (il frutto del Malvasia può essere anche nero). I suoi vitigni si distinguono in due gruppi: quelli a sapore semplice e quelli aromatici simili al Moscato.
 Le sue caratteristiche organolettiche sono: colore: giallo dorato con riflessi ambrati; odore: tipico ed intenso di fiori di ginestra ed erbe aromatiche, con profumi di albicocche mature; sapore: piacevolmente mieloso, pieno, aromatico e persistente. La gradazione alcolica va da 12 a 14 gradi. Si abbina particolarmente con Formaggi erborinati.

 

 
 

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