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Nauloco, la polis che manca all’appello

Alla ricerca di Nauloco
Inquadramento storico degli avvenimenti
La battaglia di Nauloco

LA RIVIERA TIRRENICA
Villafranca Tirrena
Il Santuario Ecce Homo di Calvaruso
Rometta, l'ultimo baluardo
Spadafora ed il castello Samonà
Venetico ed il Volto Santo
Scala e la Torregrotta dei benedettini
Fondachello, Valdina e Roccavaldina
Monforte e San Pier Niceto
Pace del Mela e Giammoro

Video sulla Riviera tirrenica
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NAULOCO E LA RIVIERA TIRRENICA

          La città di Nauloco, antica polis
    greco-romana, è famosa perchè
    nel suo mare avvenne la battaglia
    navale tra Pompeo ed Ottaviano,
    notizia riportata da diversi storici
    romani. Era localizzata sulla riviera
    tirrenica vicino Messina. Purtroppo,
    essa è scomparsa del tutto e ancora
    introvabile. Ma ci si può sempre
    consolare sulle belle spiagge delle
    cittadine sorte poi sulla riviera.

   

    Inquadramento storico
    degli avvenimenti

     
     

 

 

Busto dell'imperatore romano Augusto, grande innovatore delle forze armate romane

Cruccone -  
Foto da Wikimedia Commons

 





 

Come detto, Nauloco assurse alle cronache storiche grazie ad una importante battaglia navale, che si svolse nelle sue acque. I due protagonisti furono, da un lato Sesto Pompeo e dall’altro Ottaviano, che si avvalse dell’ammiraglio Marco Vipsanio Agrippa. Al largo di Nauloco, il 3 settembre del 36 a.C., le due flotte si scontrarono duramente. Agrippa ne riportò la vittoria. Il quadro storico, quindi, è legato alle lotte intestine scoppiate a Roma dopo il riuscito attentato a Giulio Cesare  quindi, all’interno della stessa Roma.

Sesto Pompeo era legato agli esponenti della Repubblica romana, mentre Ottaviano sosteneva il Triunvirato, di cui faceva egli parte, unitamente ad Antonio e Marco Emilio Lepido. Questi ultimi si accordarono a Brindisi, nel 40 a.C.
La guerra con Pompeo, comunque, non fu una passeggiata per Ottaviano. Nel
42 a.C., Pompeo si era già impossessato della Sicilia, mentre raccoglieva alleati ostili al Triunvirato. Tre anni dopo, con la sua ingente flotta applicò un blocco navale della stessa Roma (39 a.C.), mettendola in dura difficoltà negli approvvigionamenti alimentari. Si raggiunse, allora, un momentaneo compromesso.
Forte del malumore scatenato, il triunvirato riprese le ostilità contro Pompeo. Ciononostante, nel 38 a.C., le flotte dei due contendenti si scontrarono una prima volta in battaglia. A vincere, però, fu Sesto Pompeo. Ottaviano, ridotto ai minimi termini, fece giungere dalla Gallia Marco Vipsanio Agrippa, con le sue truppe e le sue navi. Contemporaneamente, si accordò con Antonio, il quale mise a disposizione di Ottaviano 120 navi, ottenendone in cambio un nutrito numero di truppe di fanteria (ben 20.000 soldati).
Nel 36 a.C., le due flotte si scontrarono una seconda volta, nel mare della costa tirrenica siciliana, di fronte, appunto, a Nauloco. Conosciamo già quale ne fu l’esito.

 
 

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