9/10

La grande Sicilia delle tonnare

Le tonnare e la Sicilia

Le tonnare di Palermo
Le tonnare delle Egadi
La tonnara di Scopello
La tonnara dell'Ursa
La tonnara di San Cusumano
Altre tonnare siciliane

    I FLORIO
Il Marsala di Vincenzo Florio
Le tonnare di Ignazio Florio

Video sulle tonnare siciliane
INDIETRO
 
   
   
         
      
LE TONNARE SICILIANE

          Le tonnare siciliane hanno avuto
     da sempre la supremazia nel 
     Mediterraneo.  Ma quando,
     nell’Ottocento, Ignazio Florio le
     acquistò per trasformarle in una

    
industria, le scatolette di tonno
     sott’olio conquistarono l’Europa.
     Oggi, alcune sono ancora in funzione,
     altre ospitano ritrovi o musei.

   

     Le tonnare di Ignazio Florio

     
     

 
   

Donna Franca Florio, nata Franca Jacona, baronessa di San Giuliano, nel celebre ritratto di Boldini

Ritratto di Giovanni Boldini
Foto da Wikimedia Commons

 





 

 Il figlio di Vincenzo, Ignazio Florio Senior, nato a Palermo nel 1838, arrivò ad acquistare l'isola di Favignana, nel 1876, e, successivamente, l'intero arcipelago delle Isole Egadi. Già suoi lontani avi si erano occupati (nel secolo XVII) dell'attività di pesca del tonno e della sua relativa conservazione.  
Ignazio Florio fece realizzare a Favignana e nell’isoletta di Formica,
una grande tonnara con stabilimento conserviero annesso, del tutto innovativo. Il Florio, infatti, invece di salare il tonno per conservarlo, com’era uso ai suoi tempi, introdusse il tonno sott’olio, da vendere ed esportare in scatolette in lamiera. Con l’acquisto di altre tonnare trapanesi e palermitane egli sviluppò un’importante produzione di tonno conservato sott’olio, di grande successo economico, come già il padre per il vino dolce Marsala.
Nel 1883 divenne (come già il padre) senatore del Regno d'Italia, nalla XV legislatura. Continuò ad essere parlamentare fino alla sua morte.

La benestante famiglia Florio,
tra le famiglie più ricche d'Italia, fece costruire il famoso Villino Florio all'Olivuzza, immerso in un meraviglioso giardino, nei pressi della Zisa a Palermo, meta dei turisti che arrivano in città. Fu progettato e costruito dall’architetto Ernesto Basile tra il 1899 e il 1902, in stile Liberty. E’ considerato tra i  capolavori dell'Art Nouveau. Vincenzo Florio junior fondò, inoltre, nel 1906 la Targa Florio, un famoso trofeo automobilistico tipicamente siciliano, che si svolgeva sul circuito delle Madonie.
L’intera famiglia, in generale, fu protagonista del periodo denominato della  Belle époque in Italia, agli inizi del XX secolo. 
Nel Cimitero di Santa Maria di Gesù, a Palermo, si trova la tomba della famiglia Florio. Essa fu realizzata dall'architetto Giuseppe Damiani Almeyda. La scultura del leone che vi campeggia è opera dello scultore Benedetto De Lisi.

 
 

HOME