COMUNE DI

C
ASTELVETRANO (TP)

 

 
 
     
 

Chiesa di San Giuseppe a Castelvetrano

 
     
 

Alec - 17 Gennaio 2006

 
     
     
     
   
 
 
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Centro agricolo industriale (Comune di 207 Km2 con 31000 abitanti), 56 Km a Sud-Est del capoluogo, a 187 metri s.l.m. nei rilievi collinare fra i fiumi Belice e Delia.
Il territorio è composto da depositi litorali conglomeratici e di calcari detritico-organogeni fortemente cementati, pedologicamente caratterizzati da regosuoli da rocce argillose. Zona sismica di seconda categoria.

Castelvetrano è un grande centro commerciale, incentrato su attività economiche di diverso tipo: pesca, industria (dei mobili, meccaniche ed enologica), artigianato, attività di lavorazione dei prodotti agricoli (grano, uva, olive), attività estrattiva (tufo). Fra le risorse principali, agricoltura e zootecnia.

 

    Castelvetrano    
     

HOTELS
Castelvetrano/Marinella di Selinunte
Castelvetrano/Triscina di Selinunte

AFFITTACAMERE
Castelvetrano/Marinella di Selinunte

Notizie storiche Beni monumentali

Poco distante dal Centro, sulla costa, si trovano i resti dell'antica città di Selinunte (VI a.C.) distrutta nel 409 dai Cartaginesi.

L'attuale Centro si sviluppò invece in età araba sui resti degli insediamenti precedenti. Dal 1299 fu proprietà dei Tagliavia, ai discendenti dei quali rimase fino al 1812, quando vennero aboliti tutti i feudi siciliani.

L'impianto è tipicamente medioevale sia nella struttura dei comparti edilizi che nella dislocazione di alcune architetture emergenti. Interventi singoli ed espansioni urbane sono avvenuti a partire dal Cinquecento fino aIl'Ottocento. Sono purtroppo riscontrabili le forti modificazioni del tessuto viario ed edilizio in età moderna e contemporanea.

Chiesa Madre,
Chiesa del Purgatorio, Auditorium del Purgatorio,
Biblioteca Comunale,
Ex Chiesa di Colleggiata di S. Pietro,
Chiesa di S. Domenico,
Chiesa di S. Maria della Tagliata,
Chiesa dell’Annunziata,
Chiesa S. Antonio da Padova,
Chiesa S. Antonio Abate,
Chiesa dell’Itria,
Chiesa di S. Giuseppe,
Chiesa dei Cappuccini,
Chiesa di S. Giacomo,
Chiesa di S. Giovanni Battista,
Chiesa di S. Bartolomeo (o N.S. di Peccatori),
Chiesa della Catena,
Chiesa del Crocifessello,
Chiesa S. Francesco di Paola,
Chiesa Trinità,
Municipio.

 

ITINERARI CONSIGLIATI

Le pregevoli Chiese del XV, XVI, XVII, e XVIII secolo.

La monumentale fortezza della Ninfa, (1615).

La bellissima statua bronzea dell'Efebo di Selinunte.

 

SELINUNTE

Selinunte (Selinois) è antica città greca fondata nel 628 a.C. dai coloni, che in terra siciliana avevano già edificato Megara Hyblaea. Per la verità il sito, ubicato proprio sul canale di Sicilia, era già da tempo abitato da coloni fenici, come attesta Diodoro siculo, che vennero scacciati dai nuovi arrivati al comando di Pammilio.

Selinunte fu, tra le colonie greche, la più occidentale della Sicilia, in pieno sviluppo per tutto il corso del secolo V a.C.

Nel 409 a.C. venne conquistata dai Cartaginesi, alleati della rivale città di Segesta, che l'abbandonarono definitivamente dopo la fine della prima guerra punica. Da allora la città, in decadenza, fu soggetta a terremoti e spoliazioni, che la resero una sorta di cava a cielo aperto dalla quale attingere pietrame da costruzione.

Gli scavi della zona archeologica vennero iniziati nel 1822 e continuati a più riprese, portando alla luce i resti di tre templi posti su di una collina (identificati con le lettere dell'alfabeto E, F, G) e dei templi ubicati sull’Acropoli (B, C, D), del Santuario di Demetra Malophoros e di brani di mura ed edifici. Nei pressi sono state rinvenute alcune necropoli.

I reperti relativi al Parco archeologico sono oggi esposti nel Museo Nazionale di Palermo.