COMUNE DI

G
ELA (CL)

 

 
 
     
 

Lungomare di Gela

 
     
 

Clemensfranz - 25 Maggio 2006

 
 
     
     
     
     
 
 
  da Wikimedia Commons  
     

Città (Comune di 277,37 km2 con 12 535 abitanti), 84 km a Sud-Est del capoluogo, sorge a destra della foce del fiume omonimo, a 46 metri sul golfo omonimo, che prospetta sul Mar Mediterraneo.

Il suo territorio è contraddistinto da sabbie gialle sud-appenniniche, pedologicamente caratterizzato da suoi i alluvionali.

Gela è una cittadina agricola, commerciale ed industriale. L'agricoltura, ancora attiva, alimenta uno dei principali mercati di settore all'ingrosso. Possiede un porto peschereccio che sostiene un attivo movimento mercantile.

Nel territorio sono presenti industrie. alimentari, meccaniche e per la produzione di laterizi.

Nelle vicinanze del Centro cittadino i giacimenti di petrolio alimentano impianti di raffinazione. L'economia del luogo è infatti prevalentemente connessa al settore petrolchimico (stabilimento ANIC con circa 3.000 addetti)

In sviluppo il turismo, vivificato dalla pittoresca posizione e dalle belle spiagge, con buone attrezzature balneari, nelle località di Scoglitti, Macchitella, Roccazzelle e Manfria. Gela dispone inoltre di un porto turistico.

 

   Gela    
     

HOTELS

Notizie storiche Beni monumentali
Di origine greca, Gela fu fondata nel 689-687 a.C. da una colonia di Cretesi e Rodii. Ebbe grande splendore in età classica, tanto da divenire una delle città greche più potenti delle Sicilia, raggiungendo il suo apogeo con Gelone che si impadronì di Siracusa (485). Fu distrutta dai Mametini nel 281 a.C..

Nel 1230, sotto Federico II, fu nuovamente ricostruita col nome di Terranova, rimastole fino al 1927. Il nuovo Centro fortificato nacque ad Ovest dell’antica acropoli. Città demaniale sotto Federico III d'Aragona, nel 1561 fu Ducato dei Tagliavia, poi dei Pignatelli d'Aragona fino al XIX secolo, alla data della soppressione dei feudi siciliani.

Oggi nel suo tessuto urbano si possono riscontrare permanenze di impianto a scacchiera con grandi insule.

 

Chiesa Madre S. Maria della Platea,
Chiesa di S. Francesco,
Chiesa di S. Francesco di Paola,
Chiesa di S. Agostino,
Chiesa S. Benedetto o Badia,
Chiesa di S. Giovanni Battista,
Chiesa del SS. Rosario,
Chiesa del Carmelo,
Convento S. Agostino,
Ex Convento dei PP. Benedettini della Badia.

ITINERARI CONSIGLIATI

Assai interessanti sono i resti delle mura greche, quelli di due templi (secoli V e III a.C.) e numerosi reperti archeologici, rinvenuti nella città e nelle due necropoli.

La città antica occupava tutta l’area dell'attuale impianto urbano e numerosi sono i resti archeologici:

Interessante l'area archeologica di Capo Soprano, dove troviamo le mura dell'antica città (che presentano uno spessore di 3 metri, e un perimetro di 12 km), un quartiere d’abitazioni, due templi e la necropoli.

Il Museo Archeologico, nel quale è possibile ammirare il ricco materiale rinvenuto, tra cui un’importante raccolta di terrecotte.

La Chiesa Madre è una costruzione neoclassica del secolo XVIII. Caratteristica è la rappresentazione della Crocifissione nel Venerdì Santo.

Castello di Falconara dei XIV secolo con ampio parco.

Nei dintorni è possibile vedere opere di ingegneria idraulica, quali il lago artificiale dei Disueri, costruito per l’irrigazione delle zone agricole, e il lago Riviere (zona in cui è possibile praticare la caccia e la pesca).